www.mugello-turismo.it – La Guida più completa del Mugello
Mugello - Firenze

Marradi

Marradi Informazioni Utili Come Arrivare

Piccolo centro con poco più di 3200 anime, all’inizio della Val di Lamona, tra Firenze e Faenza, in epoca antichità – in virtù della sua ottima posizione geografica – fu un centro viario di notevole importanza. Per diversi secoli controllata da Faenza e dai Conti Guidi, dal XV secolo fu controllato da Firenze che lo trasformò in un attivissimo centro di scambi e commerci.
Grazie ad una signoria locale illuminata per diversi secoli, Marradi conobbe uno sviluppo senza pari (confermato da un piccolo primato: fu il terzo paese d’Italia ad usufruire dell’illuminazione elettrica).
Proprio in questo paese ai piedi dell’Appennino, nacque il 20 agosto 1885 il grande poeta Dino Campana.
La cittadina, famosa per la sua tradizionale Sagra delle Castagne che si tiene ogni ottobre, è molto interessante dal punto di vista storico: attraversato dalla “linea gotica”, fu coraggioso ed orgoglioso protagonista della seconda guerra mondiale (tanto da meritarsi la Medaglia d’oro al Merito Civile). Distrutto dai terribili bombardamenti aerei del 1944, fu nella seconda metà del secolo scorso, completamente ricostruito.
Tra le architetture – religiose e civili – degne di nota, si possono ricordare: la Chiesa di Santa Maria Nascente (risalente alla fine dell’anno mille, custodisce una tavola frammentaria rappresentante la Madonna col Bambino in trono e due angeli, attribuita a Jacopo del Casentino); la badia di Santa Reparata (Badia del Borgo, con il suo grandioso campanile romanico e le opere del Maestro di Marradi e di Antonio Fanzaresi); la Chiesa Arcipretale di San Lorenzo (alle porte del paese, di origine romanica, ma dalla forme neoclassiche); il Palazzo Comunale (del XV secolo); e il Teatro degli Animosi (bell’esempio di teatrino accademico realizzato, tra la fine del ’700 e l’inizio dell’800, secondo i canoni del teatro all’italiana).
Se ci si addentra nei boschi di Marradi, si trova il solitario Eremo di Gamogna, fondato da San Pier Damiani intorno al 1053, oggi protagonista di un importante progetto di recupero e valorizzazione.

 

Il poeta Dino Campana

Il mattino arride sulle cime dei monti. In alto sulle cuspidi di un triangolo desolato si illumina il castello, più alto e più lontano. Venere passa in barroccio accoccolata per la strada conventuale. Il fiume si snoda per la valle: rotto e muggente a tratti canta e riposa in larghi specchi d’azzurro: e più veloce trascorre le mura nere (una cupola rossa ride lontana con il suo leone) e i campanili si affollano e nel nereggiare inquieto dei tetti al sole una lunga veranda che ha messo un commento variopinto di archi!

Gallery

lago_bilancino autodromo_mugello poggio_dei_medici palazzo-dei-vicari pieve_camaggiore cavalli cimitero_militare_germanico firenzuola

Pubblicità

Seguici su Facebook